Affitti Brevi , novità!

Breve guida, novità per le locazioni brevi, turistiche.

 

Legislazione fiscale per gli affitti brevi , il decreto legge n 50/2017, ha introdotto la cedolare secca al 21% per i contratti di locazione di durata inferiore ai 30 giorni.

Si applica anche ai contratti di sublocazione , quelli stipulati dal comodatario che concede a terzi la disponibilità dell’immobile a titolo oneroso.

 

Ritenute per cedolare secca al 21% sugli affitti brevi

L’aliquota del 21% va applicata sull’intero importo che il conduttore è tenuto a versare .

Comunicazioni locazioni brevi 2019

 l’obbligo di comunicazione dei dati relativi ai contratti di locazione breve stipulati a decorrere dal 1º giugno 2017 da parte degli intermediari e delle società di intermediazione.

Sono tenuti agli adempimenti tutti gli intermediari compresi quelli fiscalmente non residenti nel territorio dello Stato:

  • se in possesso di una stabile organizzazione in Italia, ai sensi dell’articolo 162 del TUIR, adempiono agli obblighi per il tramite della stabile organizzazione;
  • se risultano privi di stabile organizzazione in Italia, si avvalgono di un rappresentante fiscale, in qualità di responsabile d’imposta, il quale provvede anche alla richiesta di attribuzione del codice fiscale dei soggetti rappresentati qualora non ne siano in possesso.

I soggetti che intervengono nella conclusione dei contratti di locazione breve devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate:

  • nome, cognome e codice fiscale del locatore
  • durata del contratto
  • indirizzo dell’immobile
  • importo del corrispettivo lordo

Decreto crescita locazioni turistiche

Con il decreto crescita 2019 , novità per le locazioni turistiche.

Codice identificativo per gli affitti brevi che deve essere abbinato a qualsiasi annuncio online. 

In questo modo l’Agenzia delle Entrate potrà verificare le caratteristiche dell’immobile e del proprietario.

Grazie al codice identificativo, potranno essere stanati immediatamente gli evasori fiscali.

La mancata applicazione del bollino di qualità prevede multe severe: da un minimo di 500 euro a un massimo di 5mila euro a carico del portale sul quale viene pubblicato l’annuncio.

Decreto sicurezza e locazioni turistiche

Il decreto sicurezza e il decreto sicurezza bis.

L‘obbligo di comunicazione alla Questura entro 24h

di ospiti alloggiati presso le strutture di ricezione turistica.

Entro le 24 ore successive all’arrivo, attraverso il sito “Alloggiati Web” della Polizia di Stato, lo stesso utilizzato dai gestori delle strutture ricettive.

Con il decreto sicurezza bis, le 24h sono diventate 6h per locazioni turistiche di una sola notte.

 

 

 

 

 

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